Che cosa sono la limpidezza e la trasparenza del vino?

Che cosa sono la limpidezza e la trasparenza del vino?

Come promesso continuiamo la prima fase dell’analisi organolettica: quella dell’esame visivo. Dopo aver spiegato come valutare il colore, adesso impareremo a determinare la limpidezza, la trasparenza e la fluidità.

Che cos’è la LIMPIDEZZA? Per definizioni è: l’assenza di particelle in sospensione.

E la TRASPARENZA? Tecnicamente è la capacita di un liquido di lasciarsi penetrare dai raggi luminosi, la quale è dipendente dalla quantità di sostanze coloranti presenti nel liquido.

Per verificare quanto un vino sia limpido mettete quindi il bicchiere tra voi e una fonte luminosa (una candela o una lampada da tavolo, oppure alzate il bicchiere verso il lampadario…). In questo modo sarà molto semplice fare questo tipo di analisi e il gesto stesso vi permetterà di fare gli “sboroni” di fronte ai vostri amici.

Se volete imparare i termini utilizzati dai sommelier, sono solo 5 i descrittori della limpidezza. Dal peggiore al migliore quando vi troverete in queste situazioni:

  • Velato: E' un vino torbido con la presenza di numerose particelle in sospensione. In genere si tratta di vini con qualche problemino, quindi da penalizzare.

  • Abbastanza limpido: E' un vino con qualche particella in sospensione. Ci possono essere molteplici cause, in alcuni casi (ad esempio nel caso di un vino molto invecchiato) è un problema risolvibile con l’aiuto di una attenta  mescita o l’uso di un decanter. In altri casi potrebbe essere un vino con dei difetti (errata fermentazione o filtrazione).

  • Limpido: Un vino privo di particelle in sospensione.

  • Cristallino: Un vino luminoso e totalmente privo di particelle in sospensione (sono così molti vini bianchi in commercio).

  • Brillante: Un vino che riflette con vivacità i raggi luminosi che lo investono e totalmente privo di particelle in sospensione (frequente nei vini frizzanti e spumantizzati).

Generalmente gli ultimi due descrittori della limpidezza non vengono utilizzati per i vini rossi che, quando in questo esame sono privi di difetti,  vengono definiti “limpidi”.

Continua a seguirci! La prossima volta continueremo con l’esame visivo e approfondiremo la fluidità e consistenza.

BPR


Autore:

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Barbara Paola Ronco

CEO and Social Media Manager

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