Come si degusta il cioccolato?

Come si degusta il cioccolato?

La scorsa volta abbiamo capito che il cioccolato non si mangia ma si degusta, oggi vi spiegherò come.

Per prima cosa non bisogna avere fretta ma occorre prendersi tutto il tempo necessario per riconoscere le varie sfumature che un pezzo di cioccolato sa donare, lasciando sciogliere o per l’appunto fondere (fondente) il cioccolato in bocca. La chiave è quella di creare una buona relazione tra il nostro cervello e tutti i sensi che abbiamo a disposizione, ci deve quindi essere un interscambio tra tatto, udito, palato e olfatto. Così facendo riusciamo ad apprezzare e riconoscere i sentori donati da gusto, sapore e profumo ma riconoscere anche le caratteristiche tipiche e le sfumature proprie di ogni tipologia di cioccolato. Una volta identificati questi aspetti, è necessario riuscire ad immagazzinare nella nostra testa ogni informazione e sensazione senza dimenticarsene più. Di certo non è semplice! Occorre esercizio, costanza e attenzione. Tutti possiamo imparare con l’allenamento affinché il palato possa essere ricalibrato. Spesso bisogna resettare informazioni negative accumulate con gli anni e talvolta alcune scorrettezze che credevamo veritiere.

Quando degustiamo dobbiamo fare attenzione a molti particolari, ad iniziare dall’ambiente in cui si effettua questa operazione, che deve essere il più possibile privo di odori e profumi che potrebbero distrarre la nostra attenzione. Subito prima non è bene usare saponi, dentifrici e profumi troppo forti, consumare caffè e altre bevande. Da evitare assolutamente il fumo e alimenti molto speziati.

Il cioccolato per antonomasia è quello fondente. Procuratevene un po’, così sarà più facile comprendere le informazioni che voglio condividere la prossima settimana.

Alla prossima.

Riccardo D.


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Riccardo Depetris

Editor del “Vizio” Cioccolato

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